"Con l’approvazione da parte del Consiglio comunale di Melfi di un nuovo tracciato dell’elettrodotto Matera-Santa Sofia arriva in dirittura di arrivo l’annosa vicenda che ha visto contrapposte all’Enel e al governo nazionale le popolazioni della zona contro i pericoli di inquinamento elettromagnetico in relazione alla sicurezza degli abitati e alla salute dei cittadini.
Il comune di Melfi ha legittimamente voluto verificare la proposta della cosidetta grande variante e proporre un percorso alternativo a tutela degli interessi dei propri amministrati. Ciò ha comportato un allungamento dei tempi di due mesi, ma l’importante è che ora siamo in dirittura d’arrivo.
E Melfi si è, infine aggiunto alle deliberazioni dei comuni di Rapolla, Barile, Rionero e della Provincia di Potenza. Ora tocca la governo e all’Enel procedere con celerità per consentire che l’economia meridionale sia dotata di una linea elettrica di cui è a tutti nota l’importanza strategica".
13.07.2004