Disabili mentali: i Comuni intervengano per modificare i criteri di ammissione ai soggiorni marini.
Mi piace considerare un mero incidente di percorso l’esclusione di soggetti affetti da patologie mentali da un periodo di soggiorno al mare rivolto a disabili di alcuni Comuni della Basilicata.
Non mi sfugge la difficoltà di gestire in ambienti probabilmente non sufficientemente idonei la coabitazione di patologie e disabilità tra loro molto diverse. Ma ciò non può in alcun modo giustificare pratiche discriminatorie anche se non intenzionalmente provocate. Spero si ponga riparo, almeno per il futuro, a un errore così clamoroso.
22 agosto 2006