• home
  • biografia
  • link
  • in libreria
  • contattami

  archivio
  • comunicati stampa
  • sull'Italia
  • sul mondo
  • sulla Basilicata
  • sulla Fiat
  • i libri
  • video
  • Movimento Politico
    per la Sinistra

  • Associazione
    per il Rinnovamento
    della Sinistra


  in Senato
  • attività parlamentare
  • XIV Legislatura
    Collegio di Melfi

  • XV Legislatura
    Circoscrizione di
    Basilicata

  • agenda

  


  arsinistra.it

  decanteronline.it   
 
Torna all'indice di questo argomento
 

 

Prove di unità a sinistra

C'è veramente qualcosa che si muove a sinistra? Può avere un punto di approdo l'aspirazione a unire la sinistra italiana, che molti di noi hanno coltivato in questi quindici anni e più che ci separano dalla fine del comunismo del novecento e dall'implosione dei partiti di massa nel nostro paese?

Dalla manifestazione convocata domenica 10 dicembre da Uniti a Sinistra, dall'Associazione per il Rinnovamento della Sinistra e dall'Associazione RossoVerde, e conclusa da Aldo Tortorella, è giunto senza possibilità di smentite un messaggio positivo in questa direzione. L'occasione era quella di sottoporre a discussione il documento che le tre associazioni hanno formulato per dare un contributo di idee alla costruzione di un nuovo soggetto politico della sinistra italiana. E la verifica è stata positiva. Come ha avuto modo di sottolineare Fabio Mussi nel suo intervento, principi e valori sono ormai ampiamente convergenti in un'area che va da Rifondazione sino alla sinistra Ds, e soprattutto animati da una forte ispirazione innovativa.
La sconfitta della sinistra del XX secolo è stata ormai ampiamente introiettata e elaborata per poter porre le basi del futuro del socialismo in termini di forte discontinuità rispetto alle culture e alle esperienze del secolo scorso. E' una scelta alternativa a quella del partito democratico ma la cui formulazione non nasce da una reazione a quest'ultimo, quanto piuttosto dall'autonoma presa di coscienza della necessità storica di una sinistra radicalmente nuova. Una sinistra che, come recita il documento, fa della libertà il principio fondante di un nuovo socialismo, ritrova nel lavoro dell'età della globalizzazione il suo radicamento, individua nello sviluppo della democrazia e nella riforma della politica obiettivi e forme del suo agire politico.

Si tratta di una ricerca che avviene mentre tutta la sinistra italiana è al governo, nell'ambito di una coalizione che deve saper esprimere nell'interesse del paese un compromesso alto tra capitale e lavoro, mentre interrogativi inquietanti si addensano attorno al destino del mondo che oscilla tra crisi ambientale e pericoli di guerra, in un quadro nel quale l'Europa stenta a trovare un ruolo che possa essere all'altezza di una rinnovata sua missione di civilizzazione.
Una sinistra nuova deve essere in grado di rispondere a tutto ciò, producendo un'innovazione teorica che superi i confini dello stesso stato di diritto così come è stato pensato in occidente, ricorda Russo Spena.

E su queste basi, dopo l'iniziativa di domenica, è dunque più agevole sperare che "in tempi ragionevoli" - come ha affermato Cesare Salvi - possa nascere un nuovo soggetto unitario della sinistra italiana.

Aprile online, 11 dicembre 2006

   
 
         
Copyright © Piero Di Siena.net 2005 | best view 800x600 | webmaster | Aggiungi il sito ai tuoi Preferiti | contatt@mi | credits
Melfi l'Unità il manifesto liberazione emergency.it critica marxista