19 e 25 ottobre 2006
Per un nuovo soggetto politico della sinistra italiana
Primo incontro a Bologna
Resoconto
Il primo incontro “Per un nuovo soggetto politico della sinistra”, svoltosi a Bologna e promosso attraverso un appello sottoscritto da cinque firmatari, si è articolato in due serate, rispettivamente il 19 ed il 25 ottobre, per dare modo a tutti quanti lo avevano richiesto di poter intervenire.
Il dibattito della prima serata è stato avviato con i due interventi di Walter De Cesaris e Piero di Siena, che hanno presentato rispettivamente la proposta di Sinistra Europea ed il contributo nazionale congiunto di ARS, Rossoverde e UNITI A SINISTRA “Per un nuovo soggetto politico della sinistra”.
In complesso hanno partecipato alle due serate circa 150 compagni, con presenze anche delle province di Piacenza, Modena, Reggio Emilia e Ravenna. Il dibattito, con una quindicina di interventi, oltre a sviluppare i temi centrali dei contenuti e dei connotati di un nuovo soggetto politico della sinistra, ha affrontato anche le questioni relative alla definizione di un percorso di lavoro a livello regionale e locale. In particolare sono stati affrontati i temi del radicamento nelle realtà sociali, delle questioni di genere, dei contenuti da approfondire in questa fase e delle forme innovative da sperimentare e praticare nel percorso di costruzione.
Sono stati individuati quattro temi (vedi sotto) sui quali costruire altrettanti gruppi di lavoro, considerando le questioni di genere, del rapporto globale-locale, della sostenibilità sociale ed ambientale come questioni generali da inserire ed affermare all’interno di ciascuno dei temi da trattare (è evidente che questa prima indicazione non esclude altri temi di uguale rilevanza, che potranno essere affrontati se proposti da altri compagni). Spetterà ai gruppi definire un metodo di lavoro capace di individuare ed intrecciare valenze generali e locali di questi temi, di costruire connessioni e rapporti con le realtà sociali interessate, di sperimentare percorsi in grado di sviluppare una partecipazione attiva e di socializzare i risultati man mano raggiunti.
E’ stato assunto l’impegno a promuovere la partecpazione alla manifestazione nazionale del 4 Novembre a Roma Stop precarietà ora ed alla manifestazione che si terrà a Bologna il 25 Novembre Contro la violenza alle donne.
In sintesi le decisioni operative assunte sono le seguenti:
- realizzazione di un sito web, come primo strumento di comunicazione, di scambio di informazioni e di lavoro;
- costituzione di un collegamento a livello regionale, in modo da dare un primo riferimento alle realtà già costituitesi a livello locale e per promuoverne altre (fungeranno da primo riferimento i compagni che hanno promosso l’appello in attesa di ulteriori “volontari”);
- formazione di quattro gruppi tematici su:
- politica industriale, lavoro e beni comuni
- lavoro e precarietà
- diritti e stato sociale
- forme della politica (inclusi costi, spazi, ecc) e forme organizzative del nuovo soggetto politico.
Entro una diecina di giorni dalla entrata in funzione del sito i compagni potranno iscriversi tramite lo stesso ai diversi gruppi di lavoro per poi trovarsi e definire ciascuno un proprio programma di lavoro.