Verso le elezioni europee
La posizione dell’Associazione per il Rinnovamento della Sinistra
Avremmo preferito che alle elezioni europee ci fosse una sola lista della sinistra in grado di indicare, di fronte alla drammaticità della crisi economica e sociale, una prospettiva di cambiamento capace di raccogliere il disagio e la volontà di lotta espressa dal paese. Occorre che le diverse forze politiche, che alla sinistra si richiamano, non si mettano nella condizione di far dipendere dal risultato di questo passaggio elettorale il destino dei loro differenti progetti politici che avrebbero, invece, meritato un lavoro di costruzione unitaria e di approfondimento dei fondamenti politici e culturali di più lunga lena.
Ora, tuttavia, è necessario che la sinistra, sebbene divisa, segnali un’inversione di tendenza rispetto ai risultati delle elezioni politiche del 2008. Ciò servirebbe al Paese, alla costruzione di un’opposizione larga ed efficace al governo della destra, ai suoi propositi anticostituzionali, alla necessità di offrire un’alternativa alla crisi del Pd che non sia solo la protesta rappresentata da Italia dei Valori.
L’Associazione per il Rinnovamento della Sinistra, perciò, invita i suoi aderenti e tutti coloro che aspirano ad un radicale cambiamento, ad impegnarsi per sostenere nella campagna elettorale le ragioni del voto a sinistra, seguendo ognuno liberamente i propri orientamenti e le proprie preferenze per le due liste.
Il nostro obiettivo è battere la tendenza all’astensione presente nell’elettorato, che può essere causata da diversi fattori (non ultimo la crisi economica in corso) e che ancora una volta potrebbe penalizzare le forze di sinistra.
A ciò ci spinge anche la consapevolezza che solo una sinistra che torni ad essere forte e che trovi le ragioni della propria unità e del proprio pluralismo in nuovi fondamenti, può riaprire la strada ad alleanze sociali e politiche su cui costruire quella alternativa al governo della destra di cui il Paese e le stesse sorti della democrazia italiana hanno bisogno.
La Presidenza