Roma, 11 febbraio 2009
Per il lavoro e la Costituzione
Sosteniamo lo sciopero generale del 13 febbraio
Sosteniamo e chiediamo di sostenere lo sciopero generale di metalmeccanici e dipendenti pubblici della Cgil del 13 febbraio.
Innanzitutto perché sentiamo l’urgenza di dare alla crisi economica una risposta efficace per il Paese e utile per i lavoratori stabili e precari che rischiano – di fronte alle inadeguate e risibili iniziative del governo della destra – di subire conseguenze devastanti nell’occupazione e nel reddito.
Intendiamo così testimoniare anche la nostra solidarietà alla Cgil che, dopo il cedimento di Cisl e Uil alle ragioni di Confindustria, sta assolvendo al ruolo di un sindacato il cui scopo è garantire autonomia, potestà negoziale e diritti fondamentali al mondo del lavoro, a partire dal diritto di sciopero duramente minacciato.
Nel momento in cui appare evidente che l’obiettivo del presidente del Consiglio è quello di aprire una crisi istituzionale con i poteri di garanzia, a cominciare dal Capo dello Stato, per procedere a un superamento dei dettami della Carta costituzionale, la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori costituisce un fondamentale presidio della nostra democrazia, dei diritti individuali, politici, sociali di tutti i cittadini.
In una situazione così delicata e per tanti versi drammatica della vita del Paese vogliamo ricordare che una sinistra politica potrà tornare a vivere solo se farà pienamente sue le ragioni della lotta che vede impegnato il mondo del lavoro e se sarà capace di interpretare la volontà di tanta parte del popolo italiano che chiede una più forte e decisa tutela dei principi e dei valori costituzionali su cui si fonda la Repubblica.
Aldo Tortorella
Paul Ginsborg
Franco Argada
Andrea Bagni
Maria Luisa Boccia
Elio Bonfanti
Giuseppe Chiarante
Paolo Ciofi
Piero Di Siena
Pietro Folena
Chiara Giunti
Gianni Mattioli
Ciro Pesacane
Anna Picciolini
Bianca Pomeranzi
Carla Ravaioli
Anna Maria Riviello
Mario Sai
Ersilia Salvato
Massimo Torelli