Sul sistema ferroviaro del Vulture-Melfese


Al Ministro dei Trasporti

Considerato che “Trenitalia FS” mostra da tempo un’attenzione assai debole per le esigenze di mobilità dei cittadini della Basilicata;

che i continui tentativi di sopprimere fermate anche importanti, come quella di Bella-Muro dell’Eurostar Roma-Taranto, insieme a generalizzate carenze nella pulizia e manutenzione di vetture e stazioni, creano disagi e preoccupazioni crescenti nei cittadini;

che le molte sollecitazioni da parte di cittadini, Enti Locali e parlamentari, per ripristinare i vagoni diretti a Milano da Potenza con servizio cuccetta sono rimaste senza risposta alcuna;

che in particolare il sistema automatico di passaggio a livello si segnala per il suo cattivo funzionamento;

che nel caso del passaggio a livello nella tratta fra Rionero e Barile, il malfunzionamento che vede le semisbarre abbassate anche dopo il transito del treno, crea continui problemi di gestione del traffico veicolare.

Si chiede di sapere:

se il Ministero in oggetto non creda di dover intervenire in una situazione dove la penalizzazione del trasporto pubblico su rotaia si somma a quella del trasporto privato su gomma;

se non si intenda promuovere con Enti Locali e “Trenitalia FS” una seria programmazione del sistema trasporti nell’area Vulture-Melfese, tenendo conto anche del peso del pendolarismo che interessa lo stabilimento FIAT di Melfi e le vicine fabbriche dell’indotto;

se in questo quadro non si ritenga di dover intervenire presso “Trenitalia FS” per il ripristino dei vagoni Potenza-Milano;

se in particolare non si ritenga di dover intervenire presso “Trenitalia FS” per una sollecita applicazione del piano di superamento dei passaggi a livello con un sistema di cavalcavia o sottopassi, a cominciare da quello nevralgico per il traffico locale tra Rionero e Barile.

Sen. Piero Di Siena

21.01.2003

   
 
         
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