Sull'elettrodotto Matera-Santa Sofia
Interrogazione al Ministro dell'Ambiente
Considerato che
la vicenda ell'elettrodotto Matera-Santa Sofia si protrae ormai da troppi anni, rischiando di mettere seriamente a repentaglio la salute dei cittadini oltre a recare danno al paesaggio e alle attività agricole;
che il protrarsi dell'insicurezza ha generato crescente preoccupazione fra le popolazioni dei comuni più direttamente interessati: Barile, Melfi e Rapolla;
che anche la regione Basilicata ha deciso di appoggiare la proposta avanzata da un comitato di cittadini e detta "grande variante", che prevede lo spostamento a valle dei tralicci, lontano dai cittadini e dai terreni coltivati;
che la Regione Basilicata è intenzionata a sostenere questa proposta in sede di Confrenza dei servizi.
Si chiede di sapere
Se il governo non intenda intervenire presso l'ENEL perchè riveda in modo significativo le proprie decisioni circa il percorso dell'elettrodotto;
se il Governo non ritenga di dover appoggiare in sede di Conferenza dei servizi modifiche che corrispondono alle primarie esigenze di tutela sia della salute dei cittadini che del territorio e del patrimonio ambientale.
Sen. Piero Di Siena