Autotrasportatori FIAT
Al Ministro dei Trasporti
Constatato:
- che l’affidamento da parte della FIAT del trasporto delle autovetture prodotte nello stabiliment o SATA di Melfi all’operatore logistico TNT-ARVIL mette a rischio l’applicazione delle tariffe di legalità;
- che l’accordo siglato a Roma il giorno 28.01.04 presso il Ministero dei trasporti, ma non sottoscritto dalla Confcommercio Trasporti, viola palesemente le norme legali dell’autotrasporto (legge 298/74);
- che gli autotrasportatori della Basilicata hanno avviato da domenica 29 febbraio un’azione di lotta contro l’accordo in questione e che in seguito ad essa, l’azienda ha messo in libertà i lavoratori dello stabilimento SATA;
- che l’assessore alle Attività Produttive della Basilicata ha chiesto un intervento urgente del Governo in riferimento all’agitazione in corso.
Si chiede di sapere:
- se il Governo e il Ministro dei Trasporti intendano intervenire nella vertenza in corso, anche in seguito alla sollecitazione della Regione Basilicata, perché si raggiunga un accordo effettivamente soddisfacente per tutte le parti;
- come il Governo e il Ministro dei Trasporti intendano garantire il rispetto delle tariffe dell’autotrasporto;
- se il Governo non ritenga di dover contrastare quelle proposte presentate in Parlamento tese a liberalizzare le tariffe e ad affidarle ad una mera logica di mercato.
Sen. Piero Di Siena
02.03.2004