Sui provvedimenti contro Vittorio Agnoletto
Al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Premesso:
che il dottor Vittorio Agnoletto, leader riconosciuto del Genoa Social Forum, ma anche medico di provata competenza e membro della "Consulta degli esperti e degli operatori sociali sulle tossicodipendenze", risulta dimissionato da detta Consulta con atto
unilaterale del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali;
che questo dimissionamento rappresenta un atto di ritorsione per le posizioni critiche del dottor Agnoletto verso il Governo e la gestione dell'ordine pubblico durante il recente vertice "G8" di Genova;
che dal punto di vista professionale nulla viene rimproverato al dottor Agnoletto,
si chiede di sapere:
se il Ministro abbia valutato le ripercussioni di un atto che clamorosamente smentisce il principio liberale della distinzione fra capacità professionale e opinioni politiche, e che appunto punisce un cittadino per il solo fatto di aver assunto posizioni in contrasto
con quelle del Governo in carica;
se il Ministro intenda anche per il futuro usare il criterio dell'appartenenza politica per valutare le candidature a collaboratori degli organi di consulenza professionale e scientifica;
se non ritenga invece di dover recedere dal dimissionamento del dottor Agnoletto;
Sen. Piero Di Siena
25.07.2001