Per fare presto e bene
la sinistra a Firenze il 19 aprile

Il Manifesto, 10 aprile 2008

Paul Ginsborg ha rotto gli indugi. E solo cinque giorni dopo le elezioni propone che si tenga a Firenze un meeting aperto su modi e tempi per costruire il nuovo soggetto unitario e plurale della sinistra italiana in cui dovrebbe trasformarsi la Sinistra l’Arcobaleno. Del resto, “fare presto” aveva detto Pietro Ingrao alla Fiera di Roma il 9 dicembre, e “fare presto” è stata la parola d’ordine di movimenti e associazioni che il 10 febbraio al Cinema Farnese a Roma hanno dato vita al Movimento politico per la Sinistra l’Arcobaleno.

Ma sull’appuntamento di dicembre incombeva la crisi ormai conclamata del governo Prodi e dell’Unione, mentre sullo sfondo di quello di febbraio c’erano le elezioni anticipate imminenti. “Fare presto” significava, soprattutto, fare al meglio di fronte a scadenze politiche impegnative. Abbiamo fatto tutti quello che abbiamo potuto e saputo fare. Ma ora, dopo le elezioni, il problema è soprattutto “fare bene”. Ben venga quindi l’appuntamento del 19 aprile a Firenze, ma a patto che esso esca fuori dalla logica degli eventi fini a se stessi, a cui purtroppo da tempo abbiamo abituato noi stessi, per essere una tappa di un lavoro di costruzione coerente e prolungato nel tempo attorno a cui far convergere tutte le forze interessate alla costruzione di una nuova forza politica della sinistra. Per costruire una forza effettivamente popolare e di massa c’è bisogno di organizzazione, e anche di direzione politica.

Si tratta di evitare due rischi, contrapposti, ma figli ambedue della “cattiva” politica degli ultimi quindici anni che alligna anche a sinistra. Il primo è costituito dalla tendenza a concepire il nuovo soggetto come una sorta di scialuppa di salvataggio per frazioni di ceto politico della sinistra ormai insofferenti verso le mille paralizzanti contraddizioni che attraversano i diversi partiti. Non mancherebbe la determinazione. Ma in questo caso il “presto” potrebbe essere nemico del “bene”. La costituzione del nuovo soggetto a sinistra passerebbe attraverso lacerazioni troppo grandi. E il prezzo che si pagherebbe forse troppo alto. L’altro rischio è invece quello di soggiacere ai veti di chiunque, così come accaduto all’indomani dell’Assemblea dell’8 e del 9 dicembre, vivendo in uno stato di permanente paralisi e minando presso l’opinione pubblica la credibilità del nostro progetto.

Ora, come evitare gli Scilla e Cariddi del frazionismo dall’alto e della ricerca, al contrario, di un paralizzante unanimismo? La soluzione sta nel cambiare il campo di gioco o, se si vuole, il terreno dove piantare le radici del nuovo soggetto politico della sinistra italiana. Se rimaniamo ai rapporti tra i partiti, a quelli tra le loro correnti interne, e anche al rapporto tra partiti e associazioni è difficile che ne venga fuori qualcosa di buono. La politica, anche a sinistra, ha bisogno di recuperare legittimazione sin dalle fondamenta. Quindi una nuova sinistra nascerà solo quando alla base del suo progetto costitutivo verrà posta un’ampia campagna di adesioni di massa, di tanti singoli uomini e donne in carne e ossa, e quindi individuali, ma anche di soggetti collettivi, rappresentativi delle diverse culture politiche, e soprattutto del ripensamento ormai ineludibile dei rapporti tra sinistra politica e sinistra sociale. E quando dal voto degli iscritti e degli aderenti, attraverso regole certe, nascerà un nuovo gruppo dirigente.

Il voto del 13 e 14 aprile ci dirà quale eredità portiamo in dote a questa impresa noi che, nel bene e nel male, siamo stati parte della sinistra italiana degli ultimi quindici anni. E quanto più grande essa sarà tanto più il cammino successivo sarà agevole. Basterebbe solo questo a giustificare in questi ultimi giorni di campagna elettorale un impegno straordinario per portare più voti possibili alle liste della Sinistra l’Arcobaleno. Ma la strada non è già tracciata. Tocca a noi costruirla.

Il Manifesto, 10 aprile 2008

   
 
         
Copyright © Piero Di Siena.net 2005 | best view 800x600 | webmaster | Aggiungi il sito ai tuoi Preferiti | contatt@mi | credits
Melfi l'Unità il manifesto liberazione emergency.it critica marxista