Per l'archiviazione del procedimento contro
l'agitazione del 2004 degli operai di Melfi
"Mi auguro che il procedimento aperto sulle lotte del 2004 alla Fiat di
Melfi sia frutto solo dell'obbligatorietà dell'azione penale a cui è
soggetta la procura di Melfi e che si arrivi rapidamente alla sua
archiviazione.
Se così non fosse ci
troveremmo di fronte a un fatto molto grave e senza precedenti, se non in
anni lontanissimi segnati nella gestione del conflitto sociale da un forte
spirito antioperaio.
Certo è che suscitano a dir poco perplessità gli atteggiamenti che è
possibile riscontrare tra i magistrati del tribunale di Melfi allorquando
ci si trova di fronte a conflitti di lavoro che riguardano la Fiat. Non deve sfuggire, infatti che proprio nei
giorni in cui veniva aperto il procedimento sulla lotta dei 21 giorni
veniva negato a Tonino Innocenti dopo una lunga attesa il reintegro nel suo
posto di lavoro.
In Fiat a Melfi, anche al fine di creare un clima favorevole alla sforzo
produttivo in cui l'azienda è impegnata in questa fase è necessario consolidare un sistema di relazioni industriali diverso dal
passato e che può essere solo frutto della vittoria operaia del 2004. E'
del tutto evidente che queste iniziative della magistratura non aiutano ad
andare in questa direzione.
25 luglio 2006