Su Falluja governo reticente.

''Il dato positivo della partecipazione al voto in Iraq, anche nelle zone sunnite, non contraddice la necessita' di un mutamento di rotta nella
politica del nostro paese e della fine dell'occupazione militare richiesta dalla maggioranza del popolo iracheno''.

Lo dichiara il sen. Piero Di Siena, della Sinistra Ds.

''Al contrario, il governo di centrodestra - dice Di Siena - continua a eludere le questioni vere. Persiste nella incapacita' di trarre dalla sistematica violazione del diritto internazionale da parte dell'amministrazione Bush conseguenze di carattere generale sulla nostra politica internazionale, su quanto dobbiamo esigere da nostri alleati in materia di diritti umani e, infine, sulla necessita' di un ritiro immediato delle nostre truppe dall'Iraq. Cosa ben diversa dalle misure parziali annunciate oggi dal ministro Martino. Anche di fronte a un episodio atroce come quello dell'uso del fosforo bianco a Falluja, di fronte al sospetto che la stessa cosa sia avvenuta a Nassirya prima dell'arrivo delle truppe italiane, vediamo che il governo italiano non e' assolutamente all'altezza delle drammatiche questioni in gioco''.

''Solo con settimane di ritardo, infatti - sottolinea Di Siena -, l'esecutivo ha replicato ad un'interpellanza mia e del collega Malabarba su questa vicenda. E dietro la puntigliosa risposta, tutta centrata sull'estraneita' delle nostre truppe e del nostro governo da episodi di questa natura, peraltro mai messi in discussione, non c'e' niente altro che un evidente imbarazzo politico e l'incapacita' di dissociarsi dalle responsabilita' delle forze occupanti''.

15.12.2005

   
 
         
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