Iraq, nessun passo indietro sul "cessate il fuoco"

"Non comprendo le ragioni che inducono i deputati della minoranza dei Ds a non votare la mozione di Verdi-Comunisti italiani-Prc, che con maggiore chiarezza si esprime per un immediato ‘cessate il fuoco’ che diventa tanto più urgente nel momento in cui le truppe angloamericane sono alle porte di Baghdad e rischia di profilarsi una battaglia sanguinosa e lunga per la conquista della città.

Il fatto di essersi a lungo adoperati perché la mozione dei Ds e della Margherita sia nella sostanza un documento che non contraddice il voto espresso contro la guerra alla vigilia dell’avvio delle operazioni militari non dovrebbe confliggere con la necessità di ribadire con chiarezza le proprie convinzioni come è accaduto anche in precedenti occasioni parlamentari. Credo che lo dobbiamo innanzitutto all’imponente movimento che si sta mobilitando contro questa terribile guerra".

03.04.2003

   
 
         
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