"La lotta degli autotrasportatori lucani contro l’accordo firmato a Roma presso il ministero dei Trasporti per il trasporto delle vetture Fiat, e quindi anche di quelle prodotte nello stabilimento di Melfi, è giusta e sacrosanta. Non è tollerabile che sugli autotrasportatori si abbatta una politica aziendale di contenimento dei costi attraverso il mancato rispetto delle tariffe legali. Ciò costituisce anche un serio rischio per la sicurezza, dato che le imprese autotrasportatrici, a loro volta, sarebbero costrette a contenere i costi a scapito di quest’ultima.
Per questa ragione ho presentato al governo un’interrogazione urgente perché riveda i contenuti dell’accordo contro cui scioperano gli autotrasportatori lucani, peraltro non firmato da un’importante organizzazione del settore qual è la Confcommercio”.
02.03.2004