Parmalat, Bondi riferisca sul piano industriale

"La giusta e legittima preoccupazione su come tutelare i risparmiatori travolti dal crack finanziario della Parmalat e su come rendere più efficace il sistema di controllo delle transazioni sui mercati finanziari nonché di certificazione sui bilanci delle aziende non deve far dimenticare che l’attuale situazione pone il problema di un rilancio dell’attività industriale del settore agroalimentare e in particolare delle aziende del gruppo Parmalat.

Il paese non può permettersi che le tendenze alla finaziarizzazione così spregiudicatamente cavalcate prima da Cragnotti e poi da Tanzi compromettano in modo irreversibile i destini di un settore di grande valore strategico per ogni economia sviluppata. Sarebbe giusto perciò che il Parlamento avesse per gli aspetti industriali della vicenda Parmalat la stessa attenzione che sta avendo per quelli di carattere finanziario e che il commissario Bondi riferisca alle Camere sul piano industriale in tempi brevi e prima della formalizzazione di qualsiasi decisione".

09.01.2004

   
 
         
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