"La decisione della Regione Basilicata di sostenere per l'elettrodotto Matera-Santa Sofia la "grande variante" relativa al tracciato che interessa i comuni di Rapolla, Melfi, e Barile è un primo passo importante verso uno sbocco positivo di una lotta pluriennale che ha visto in prima linea i cittadini di Rapolla, la loro amministrazione in difesa della salute.
Stupisce a questo punto l'ostinazione dell'Enel che insiste su un progetto il cui unico risultato, a questo punto, consiste nel ritardare la realizzazione stessa dell'elettrodotto. E' giunto anche il momento in cui il governo prenda, così come ha fatto la Regione, nettamente posizione nel rispetto dell'orientamento ripetutamente espresso dalle popolazioni.
20 settembre 2003